Sclerosi multipla: evoluzione e stadi

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Come possiamo scoprire quando la sclerosi multipla (SM) sta causando danni? Che cosa accade al tuo cervello quando non stai avendo una recidiva?

Qui discuteremo della relazione che esiste tra il modo in cui ti senti e ciò che sta accadendo nel tuo cervello: potrebbe essere meno ovvio di quanto credi.

Approfondimenti sulle fasi della sclerosi multipla

La sclerosi multipla (SM) viene definita attiva quando sta causando danni al sistema nervoso centrale (SNC). Questa attività della sclerosi multipla viene spesso visualizzata in una scansione RM.

Le conseguenze dell’attività della sclerosi multipla non sono sempre prevedibili, poiché può causare danni che si accumulano nel tempo, provocando sintomi solo in un secondo momento.

La sclerosi multipla viene definita non attiva quando non sta provocando danni in base ai risultati della risonanza magnetica (RM) e tu non stai manifestando alcun sintomo.

Sclerosi multipla inattiva

È fantastico quando ci si sente meglio. Ma sentirsi bene non sempre significa che la sclerosi multipla (SM) non stia arrecando danni al sistema nervoso centrale (SNC) o che non sia attiva. Alcuni dei danni o lesioni nel SNC correlati alla sclerosi multipla sono direttamente associati ai vari sintomi manifestati. Tuttavia, potrebbero esserci lesioni attive della sclerosi multipla che non stanno provocando alcun sintomo evidente: si tratta delle cosiddette lesioni silenti.
In altre parole, è possibile che la sclerosi multipla stia danneggiando attivamente il SNC senza rendersene conto. Soltanto un esame di risonanza magnetica può rilevare le lesioni silenti presenti nel tuo SNC.

Ecco alcune cose che la ricerca ha scoperto:
• il danno a carico delle cellule cerebrali dovuto alla sclerosi multipla può iniziare prima che si manifestino i sintomi
• il livello di infiammazione dannosa causata dalla sclerosi multipla è massimo nelle persone affette da malattia recidivante in fase precoce, come indicato dalla risonanza magnetica
• il restringimento cerebrale o perdita di volume cerebrale può essere rilevato già nelle persone che hanno avuto una sola recidiva

Sclerosi multipla attiva

Il cervello è un organo straordinario e, talvolta, è in grado di riparare il danno causato precocemente dalla sclerosi multipla (SM), oppure può persino compensarlo utilizzando delle vie alternative al suo interno. Questo spiega perché potresti sentirti relativamente bene anche in alcune fasi dell’iter patologico. Inoltre, ciò spiega anche il motivo per cui potresti essere in grado di riprenderti completamente da una recidiva nella fase iniziale della malattia.
Tuttavia, una volta che il danno a carico del sistema nervoso centrale (SNC) diventa più esteso, il cervello potrebbe non essere più in grado di compensarlo. Questo è il motivo per cui possono verificarsi cambiamenti permanenti nelle funzionalità fisiche, emotive e mentali soltanto in una sclerosi multipla tardiva della malattia.

    Giovanni G et al. 2017. Brain health: time matters in multiple sclerosis. Disponibile alla pagina: www.msbrainhealth.org/report. Ultimo accesso: ottobre 2017.
     


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Sono in Movimento è un progetto di Sanofi dedicato alle persone con Sclerosi Multipla e ai loro caregiver.
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